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La rivista scientifica Evolutionary Biology ha pubblicato di recente uno studio sulla struttura genetica dei delfini del Mediterraneo in cui sono contenuti dati provenienti anche dall’Alto Adriatico e dal Golfo di Trieste in particolare. Lo studio, infatti, ha coinvolto ricercatori italiani, sloveni, croati, greci, israeliani e inglesi i quali hanno raccolto e analizzato 194 campioni di tessuto di tursiopi raccolti tra il 1992 ed il 2011 in Adriatico, Tirreno, Ionio, Egeo e Mar di Levante.

Branco di tursiopi in Golfo di Trieste. Foto S. Ciriaco

Branco di tursiopi in Golfo di Trieste. Foto S. Ciriaco

L’analisi del DNA ha portato ad un risultato interessante: i tursiopi del nostro Golfo sono geneticamente divergenti dal resto dei tursiopi “residenti” in altre aree del Mare Adriatico. Il risultato rispecchia quanto evidenziato dagli studi di popolazione che i ricercatori di Morigenos – società dei mammiferi marini di Pirano svolgono da oltre 13 anni su questi animali che dimostrano una elevata fedeltà al sito geografico tanto da arrivare alla descrizione di un gruppo quasi stanziale di individui che vengono osservati tutti gli anni nelle stesse aree. La differenziazione genetica di gruppi residenti in aree chiuse o semichiuse come baie o golfi è stata riscontrata anche in altre zone d’Europa soprattutto in prossimità di estuari o baie confinate. I delfini di queste realtà sono raggruppati in popolazioni di piccole dimensioni, molto legati alla zona e con pochissime interazioni con le popolazioni all’esterno della zona stessa. Questo comporta quindi anche un limitato scambio genetico e una differenziazione genetica con le popolazioni vicine geograficamente e magari una maggior somiglianza con quelle più lontane, derivante da antenati comuni. Nel caso dei tursiopi del Golfo di Trieste, infatti, la loro genetica li rende più simili alle popolazioni del Mar Egeo, suggerendo così una distribuzione stocastica della variazione genetica durante la colonizzazione dei tursiopi in Mediterraneo. Lo studio indica anche una provenienza atlantica dei delfini che hanno invaso il Mare Nostrum dopo l’ultima glaciazione circa 18.000 anni fa ed evidenzia anche la presenza di un secondo tipo di tursiope detto “pelagico” che vive più al largo rispetto a quello “costiero”.

La pubblicazione completa è scaricabile a questo link: Scientific publications .

di M. Tempesta



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