In questo inizio estate ci sono giunte un paio di segnalazioni di avvistamenti inconsueti.
La prima riguarda una coppia di delfini che già dai primi di maggio, sono stati segnalati prima dalla Capitaneria di Porto e poi da diversi turisti nelle vicinanze del porto di Monfalcone.
foto Ciriaco
Oggi questi due esemplari sono stati fotografati dentro al Canale Valentinis in prossimità delle strutture portuali di Monfalcone dai biologi della Riserva Marina di Miramare e sono stati identificati da Tilen Genov dell’associazione Morigenos di Pirano (SLO), come appartenenti alla specie Delphinus delphis ossia il delfino comune.
foto Ciriaco
Ricordiamo che a dispetto del nome, questa specie non è poi tanto comune nel Mediterraneo e tanto meno nelle nostre acque.
Rivolgiamo quindi un appello a tutti i diportisti affinché prestino la massima attenzione e limitino la velocità delle loro imbarcazioni nell’area degli avvistamenti.
Il secondo avvistamento è stato fatto il 9 giugno da un gruppo di sub (notizia avuta da Giovanni Bruno) che durante un immersione sul relitto del Kalliopi (canale tra Cherso e Plomin), su un fondo di circa 60/65 m hanno avvistato uno squalo capopiatto di circa 4 metri.
Hexanchus griseus è il suo nome scientifico ma è conosciuto anche come squalo vacca data la bontà delle sue carni.
Normalmente vive ad elevate profondità e tradizionalmente era considerato discretamente frequente in Mediterraneo mentre era raro in Adriatico; oggi purtroppo anche lo squalo capopiatto è entrato nella Lista Rossa delle specie a rischio di estinzione a causa della pesca eccessiva.
Per chi volesse approfondire




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