A tutti quelli che leggevano l’altr’ anno i resoconti dal Sud Africa…. scusate il ritardo, sono tornata in Sud Africa a fine febbraio ma per una questione scaramantica ho aspettato fino ad oggi prima di ricominciare a scrivere sul Blublog. Per chi non l’ha mai letto, invece, breve introduzione di come sono finita in Sud Africa. In due parole: nel 2007 ho visto per la prima volta gli squali bianchi grazie alla spedizione scientifica “Sulle orme del grande squalo bianco” organizzata ogni anno dal Dr. Primo Micarelli (http://www.acquario-posidonia.com/posidonia/viaggio%20studio%202010.htm).

Dov'e' Gansbaai
Con i dati raccolti delle spedizioni mi sono laureata a Trieste in biologia marina nel 2008, con una tesi di etologia sullo squalo bianco. Nel 2009 grazie alla disponibilita’ di Michael Rutzen (proprietario della Shark Diving Unlimited, compagnia locale di cage diving) sono tornata in Sud Africa per 4 mesi a raccogliere piu’ dati e cercare di capire qualcosa su questi animali in attesa di cominciare un dottorato con un’ Universita’.
A Febbraio di quest’anno sono tornata qui per prendere contatti con un Universita’ locale (Stellenbosch University) e questa ha accettato di darmi il dottorato che aspettavo. Dopo permessi, burocrazie che farebbero impallidire i moduli dell’ Erasmus (….se qualcuno ci e’ passato sa cosa intendo….) e tanti tanti giorni di dita incrociate ieri ho ottenuto anche i permessi governativi per cominciare la ricerca. Quindi ora posso stare qui e continuare a cercare di capire qualcosa sugli squali bianchi….e piu’ li conosco, piu’ si complicano.
Adesso qui e’ pieno inverno. Ma l’inverno sud africano e’ strano, si alternano giornate di freddo, vento e pioggia battente a giornate di sole estivo. Il mare cambia colore e le condizioni mutano da un giorno all’altro come il giorno con la notte. Quando comincia a soffiare il vento da nord ovest le onde si alzano fino a 9m e coprono l’orizzonte, che diventa frastagliato. Ma direi che una delle cose piu’ strane per chi ha un background Adriatico e’ il freddo vento da Sud e il caldo vento del Nord.
Ieri: mare calmo, sole e cielo limpido, una giornata a dir poco perfetta. Il Barracuda (la barca della compagnia di cage diving Shark Diving Unlimited) ha lasciato il porto alle 7.00 per trainare una sagoma di foca ed indurre gli squali bianchi a saltare. Alle prime luci dell’alba il salto di un (evidente…) maschio di 4m di lunghezza e’ stato a dire poco spettacolare.

Breach 11 Giugno 2010
La giornata e’ proseguita con l’apparizione di una grande balena con il piccolo al fianco a pochi metri dalla barca. Le balene australi (Eubalaena australis) arrivano numerose ad inizio inverno nelle acque di Gansbaai. Nella baia protetta di Hermanus danno spesso alla luce i piccoli e sono facilmente riconoscibili per il soffio a forma di V causato dalla particolare forma del loro sfiatotio. Possono raggiungere i 20m di lunghezza e non sono parte della dieta degli squali bianchi, che banchettano a carne balena solo se ne trovano una morta.

Balena australe (Eubalaena australis)

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