Questa mattina, su sollecito dell’Amministrazione Provinciale di Trieste, l’Area Marina Protetta di Miramare è stata convocata davanti alla I e IV Commissione consiliare per esporre le proprie riflessioni, circa l’impatto sull’ambiente marino prodotto dall’impianto di rigassificazione del metano, progettato da gasNatural per il Golfo di Trieste.

L’AMP ha esposto le proprie osservazioni sui seguenti punti:
Impatto sulla componente biotica autotrofa
(fitoplancton, batteri, piante).
Impatto sulla componente abiotica ed alterazione dei parametri fisico-chimici delle acque del Golfo.
Impatto sulla componente biotica eterotrofa
(predatori: pesci, molluschi, ecc)
In conclusione sono state sottolineate alcune criticità: in primo luogo l’inadeguatezza della documentazione prodotta fino ad ora, lacunosa e priva dei necessari approfondimenti, quando non addirittura mutuata da altri contesti e adattata in modo superficiale alla complessa e delicata realtà del Golfo di Trieste.
L’AMP auspica inoltre l’adozione di un correttivo al progetto, tale da eliminare o ridurre l’uso dell’acqua di mare, in un ottica di rispetto e tutela dell’ambiente.
A tale scopo sarebbe opportuno utilizzare le acque industriali già esauste (biologicamente sterili) come gli scarichi caldi industriali, il depuratore di Servola etc., risparmiando così un grosso volume d’acqua di mare ancora vitale (ricca di organismi e uova in sospensione).
E’ evidente che molti altri aspetti, legati alla salute e alla sicurezza, impongano un approfondimento. A tal fine l’AMP ritiene che ogni istituzione scientifica cittadina possa essere coinvolta e offrire un contributo qualificato per il relativo ambito di competenza.
Allo stato attuale, la valutazione degli impatti manca di una componente fondamentale quale una corretta analisi dei costi benefici per l’ambiente: il “bilancio ambientale del Golfo di Trieste”.
Tale strumento, già applicato alla piccola porzione protetta di Miramare sarebbe facilmente espandibile consentendo una stima diretta e indiretta di quanto la tutela dell’ambiente costi alla comunità e quanto essa produca sia in termini di benessere che di profitto.
scarica il documento dell’AMP

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