
T. Fortibuoni, O. Giovanardi & S. Raicevich, 2009.
Un altro mare.
Edizioni Associazione “Tegnue di Chioggia - onlus”. 221 pp.
“La causa: il mare. Esso non separa, ma congiunge;
non allunga, ma abbrevia; non inimica, ma affratella;
in una parola, ammaestra”
(Giacomo Zolezzi)
“Un altro mare” è il frutto di oltre tre anni di ricerca nell’ambito del progetto multidisciplinare “La pesca in Alto Adriatico e Laguna di Venezia dalla caduta della Serenissima ad oggi: un’analisi storica ed ecologica” finanziato dalla Regione Veneto all’Associazione “Tegnue di Chioggia - onlus” e condotta dai ricercatori dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, STS Chioggia) in collaborazione con istituzioni nazionali (in primo luogo l’OGS di Trieste) ed internazionali.
Questo volume raccoglie le testimonianze dei grandi cambiamenti che il mare ha subito negli ultimi due secoli. Storie di pescatori che solcavano l’Adriatico su imbarcazioni a vela. Fatica, pericolo, miseria. Ma anche passione, amore per il mare e la laguna.
Difficoltà, guadagno e crisi. Attrezzi da pesca tradizionali dalle mille fogge, concepiti ognuno per catturare una singola specie con l’abilità e le conoscenze tramandate di generazione in generazione, sostituiti poi da quelli più moderni ed efficienti. È anche la storia di un mare che è cambiato, un mare le cui risorse sono state via via depauperate. Specie un tempo frequenti adesso quasi scomparse, catture quasi miracolose se confrontate con quelle dei nostri giorni. Un mare che ha subito la forza dei cambiamenti che l’uomo gli ha imposto, con lo sfruttamento, l’eutrofizzazione, l’inquinamento, la distruzione degli habitat. Trasformandolo in “Un altro mare”.
Per informazioni:
tomaso.fortibuoni@isprambiente.it
otello.giovanardi@isprambiente.it
sasa.raicevich@isprambiente.it



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